Rufus nel contemporaneo è il progetto culturale creato ispirandosi ai tratti del bassotto a pelo duro. Per esempio condividiamo le stesse dimensioni modeste, necessarie per poter raggiungere i luoghi più inaccessibili della cultura senza dover dare nell’occhio.

Al progetto è stato successivamente fatto crescere il medesimo pelo ispido, tratto fondamentale per proteggersi dai rovi del sottobosco culturale. ‘Rufus’ è un nome scelto per richiamare l’arruffarsi del pelo del bassotto. Infine ci siamo presi anche i suoi denti aguzzi per poter masticare i concetti più difficili e riservarci la possibilità di mordere quando necessario.

Rufus si preoccupa del contemporaneo perché è convinto che il tempo presente sia dato dalla somma dei tempi passati e dall’anticipazione dei tempi futuri. I nostri approfondimenti, consultabili nella sezione archivio, sono il risultato del fiuto che impieghiamo per inseguire la traccia olfattiva emanata dalla cultura.

Uno dei bassotti più famosi della storia dell’arte è quello dipinto da U. Boccioni in ‘Dinamismo di un cane al guinzaglio’ del 1912.

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